Il Territorio

I buoni vini nascono dalla buona terra! I terreni vulcanici ricchi di sali minerali e la loro tessitura sabbiosa, costituiscono le condizioni ideali perché le viti possano esprimersi al meglio, dando uve sane e ben mature, base ottimale per ottenere vini di qualità.

Le viti devono lottare per sopravvivere. Alcune possono affondare le radici in un terreno fertile, altre trovano solo la nuda roccia.Le colate laviche succedutesi nei millenni hanno lasciato un terreno variabilissimo e ricco di sostanze minerali. Il microclima è segnato da variazioni estreme con temperature rigide d’inverno e molto calde nel periodo estivo.
Le viti soffrono di tutto questo, ma la sofferenza è uno stimolo per le piante: danno poco frutto, ma ricchissimo. Non dolce e concentrato, ma sempre in grande equilibrio con la giusta aciditià. Carricante, Minnella, Grecanico, Malvasia, Visparola per i bianchi, e poi i rossi Nerello Mascalese, Nerello Cappuccio, Alicante sono i vitigni che sull’Etna sono da sempre coltivati. Li troviamo solitamente piantati uno accanto all’altro, in vigneti promiscui.